Nell’olio extra vergine d’oliva sono presenti numerosi componenti minori fra cui i caroteni, i tocoferoli (tra questi l’alfa-tocoferolo, meglio noto come vitamina E) e le sostanze fenoliche. Tali componenti manifestano proprietà antiossidanti particolarmente interessanti per la salute. In particolare, le sostanze fenoliche idrofile (polifenoli), di sapore amaro e piccante, sono esclusive dell’olio vergine d’oliva, derivando da composti presenti soltanto in questo frutto.
Composti fenolici
Ai polifenoli si attribuiscono numerose proprietà salutistiche, specialmente antiossidanti, ma anche antiaggreganti piastriniche, antinfiammatorie e antitumorali. Alcuni composti, appartenenti alla famiglia dei polifenoli, inibiscono le ossidazioni enzimatiche, ostacolano la formazione dei radicali liberi, potenziano il sistema immunitario, abbassano i livelli di colesterolo e prevengono o rallentano l’aterosclerosi.
Effetto antiossidante
L’effetto antiossidante è molto importante per l’organismo, in quanto ostacola l’invecchiamento dovuto al processo chimico-degenerativo di perossidazione delle molecole. I composti fenolici presenti nell’olio extra vergine d’oliva contribuiscono quindi a prevenire una vasta gamma di patologie umane legate alla perossidazione da radicali liberi (stress ossidativo), attraverso la funzione antiossidante svolta nell’organismo. Un ulteriore beneficio deriva dalla scelta salutistica del consumatore che consumando olio d’oliva evita l’assunzione di prodotti alternativi contenenti grassi già perossidati. Inoltre, anche la vitamina E svolge un’efficace azione antiossidante rafforzata dalla presenza dei fosfolipidi.
Composti vitaminici
L’olio extra vergine d’oliva contiene vitamine liposolubili come la provitamina A (β-carotene), la vitamina C (ascorbil palmitato), la vitamina D, la vitamina E (α-tocoferolo), la vitamina F (acido linoleico e acido linolenico) e la vitamina K.
Effetti benefici sullo sviluppo del bambino
La vitamina E e la vitamina F rendono il consumo di olio extra vergine d’oliva particolarmente indicato durante la gravidanza e l’allattamento.
Ciò contribuisce a soddisfare il fondamentale fabbisogno di vitamina E nel feto e nel neonato, mentre il rapporto fra acido linoleico e acido linolenico (acidi grassi essenziali) nell’olio extravergine d’oliva è molto simile a quello del latte materno.
Studi scientifici hanno dimostrato che:
- Il consumo di olio d’oliva rafforza il sistema immunitario contro gli attacchi esterni da parte di microrganismi, batteri o virus.
- L’olio d’oliva abbassa i livelli di colesterolo totale presenti nel sangue, del colesterolo LDL (colesterolo “cattivo”) e dei trigliceridi. Al contempo aiuta a mantenere il livello del colesterolo HDL che esercita una funzione protettiva sulle arterie rimuovendo il colesterolo libero.
- Il consumo di olio d’oliva è d’aiuto nel combattere l’aterosclerosi in quanto previene la formazione dei coaguli di sangue e l’eccessiva aggregazione delle piastrine.
- Il consumo di olio d’oliva aiuta a prevenire o ritardare l’insorgenza del diabete. Innalzando i livelli di colesterolo HDL, abbassando la pressione sanguigna, diminuendo il livello di trigliceridi e assicurando un miglior controllo degli zuccheri nel sangue, aiuta a prevenire l’insulino-resistenza nel diabete giovanile e adulto.
- L’olio d’oliva esercita una funzione protettiva contro alcuni tumori maligni. Ciò in quanto la mutazione delle cellule tumorali è in parte dovuta a tossine assunte con l’alimentazione. Passando attraverso il fegato, esse producono radicali liberi che attaccano il DNA. Per combattere i radicali liberi, l’organismo necessita di vitamine e antiossidanti come quelli contenuti nell’olio extra vergine d’oliva.
- Gli acidi grassi presenti nella composizione dell’olio d’oliva contribuiscono a regolare i processi infiammatori e possono essere efficaci nel trattamento di alcune patologie autoimmuni come l’artrite reumatoide e nel regolamento del sistema immunitario in generale.
- L’oleocantale, uno dei fenoli contenuti nell’olio extra vergine d’oliva, riproduce in modo naturale gli effetti di un noto farmaco antidolorifico alternativo all’aspirina. Ciò è ritenuto indice di effetti benefici nella prevenzione di problemi cardiovascolari e di alcune tipologie di cancro e contro l’insorgenza del morbo di Alzheimer.
- Il consumo di olio extra vergine d’oliva favorisce la calcificazione e la mineralizzazione ossea, aiutando l’organismo durante la crescita e nella prevenzione dell’osteoporosi.
- Il consumo di olio extra vergine d’oliva contribuisce a ridurre la pressione arteriosa sistolica (“massima”) e diastolica (“minima”). Ciò risulta di particolare aiuto nel combattere l’ipertensione.
- L’olio d’oliva rallenta la motilità gastrica, favorendo la digestione e l’assorbimento di nutrienti nell’intestino.
- L’olio d’oliva esercita un effetto benefico sulla cistifellea, stimola la digestione dei grassi emulsionati dalla bile e previene la formazione dei calcoli biliari.
- L’olio d’oliva, grazie ai suoi composti vitaminici e all’azione antiossidante, aiuta a rallentare l’invecchiamento cellulare e a combattere alcune patologie cutanee come psoriasi, acne ed eczema seborroica.

